La donna isola / Katell Merien e L’uomo seme / Violette Ailhaud 

pg 72 isbn 9788899452711

pp. 64 • isbn: 9788899452728

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La donna isola / L’uomo seme

Katell Merien e Violette Ailhaud

Traduzione di Monica Capuani

La donna isola

In una piccola e rocciosa isola al largo della Bretagna
l’apparizione misteriosa di due squali elefante attira in mare
tutti gli uomini, che a bordo delle loro barche
si lanciano all’inseguimento dei grandi pesci.
Ma, inghiottiti dalla nebbia che si leva
dalle acque, dopo qualche ora sono vittime di una tempesta
spaventosa che li divora.
Svaniscono nel nulla.
Sull’isola restano le donne, consapevoli che il mare toglie
ma anche restituisce.
Sole, impegnate a fronteggiare il vento e a sostenere
le fatiche di un’isolaa volte ostile, le donne, riunite
in comunità, ricevono dal mare un dono imprevisto.

 

L’uomo seme

Con la fine della prima guerra mondiale, ormai ottantenne,
Violette Ailhaud decide di raccontare una vicenda incredibile
che ha vissuto in prima persona nel suo piccolo villaggio
dell’Alta Provenza. Nel 1852, quando Violette ha solo diciassette anni,
gli uomini del suo villaggio, dichiaratamente repubblicani,
e quindi ostili a Luigi Napoleone Bonaparte, vengono arrestati
o deportati, e chi cerca di fuggire (tra questi proprio
il promesso sposo di Violette) viene passato per le armi.
Per due anni nel villaggio, condotto da sole donne,
non si vedono uomini: né ladri, né autorità e nemmeno preti.
Ormai sfinite dalla fatica e dalla mancanza di amore,
le donne stipulano tra loro un patto. Il primo uomo
che apparirà all’orizzonte dovranno dividerselo,
per poter ridare vita al villaggio.

«Un manoscritto, poche decine di pagine scritte in patois, un lessico semplice,
metafore terrigne e un’enorme potenza icastica. Oltre alla efficacia di una storia
che sembra una parabola del Vangelo.»
la Repubblica / Elena Stancanelli

«Un racconto strepitoso dall’inizio alla fine.»
Grazia - Valeria Parrella

«Una storia incredibile che Violette decise di narrare al compimento dei suoi ottant’anni,
con una libertà espressiva inaudita per i tempi. Ed è proprio questa la grazia del suo libro
che racconta l’amore, la passione e la sensualità di queste donne che, a dispetto delle apparenze,
non sono così lontane da noi.»
Io Donna - Serena Dandini